Osservatorio Astronomico Monte Calbiga

L'Osservatorio Astronomico Sociale è il vanto del Gruppo Astrofili Lariani, coronamento degli sforzi ultra decennali profusi nelle attività di divulgazione astronomico-scientifica.

L'idea di costruire un osservatorio nacque nel 1992 dopo un'osservazione pubblica del Gruppo Astrofili Lariani, invitati dal prof.Corrado Lamberti, fatta dal lido di Lenno in occasione dello sciame meteorico delle Perseidi.

Il Comune di Lenno, grazie alla mediazione del prof. Lamberti, espresse la sua disponibilità alla costruzione della struttura e partì così "l'avventura".

L'Osservatorio

La progettazione venne fatta tramite ripetuti contatti tra il G.A.L., che doveva fornire i consigli pratici, e Comune di Lenno, che invece doveva pensare alle leggi in materia architettonica. Oltretutto l'Osservatorio, trovandosi a 1600 metri di quota, doveva avere un impatto ambientale minimo. L'esistenza di trincee della Prima Guerra Mondiale fornì la soluzione al problema: si localizzò una trincea ormai crollata e, nell'ottica di un recupero della zona, si decise che l'Osservatorio sarebbe stato costruito all'interno di questa in modo tale che solo la cupola sarebbe stata visibile all'esterno e che comunque si sarebbe trovata sotto il profilo della montagna.Passata la fase di progettazione venne una lunga attesa per l'approvazione dei progetti dalla Regione, Beni Ambientali e dalla Comunità Montana. Finalmente nella seconda parte del 2001 vennero iniziati i lavori di muratura che si conclusero prima dell'inverno. La cupola, in rame coibentata, affidata alla costruzione di Gambato, venne installata nella primavera del 2002. L'inaugurazione dell'Osservatorio avvenne il 14 Luglio 2002. La struttura rimaneva di proprietà del Comune di Lenno mentre la gestione veniva affidata al Gruppo Astrofili Lariani, che ha fornito la strumentazione.

Informazioni tecniche

  • Diametro della cupola: 4 metri
  • Latitudine: N 46,0101200
  • Longitudine: E 9,1649217
  • Altezza s.l.m.: 1600 metri (Posizione rilevata con GPS - 8 satelliti - HDOP 1,4)

Di seguito due immagini del complesso Rifugio Venini - Osservatorio, scattate per via aerea nel periodo invernale:

Come raggiungere l'Osservatorio

Da Argegno si prende la strada che porta in Val d'Intelvi e la si segue fino a San Fedele Intelvi. Dal centro del paese si svolta quindi a destra sulla strada per Pigra. Si prosegue fino a quest'ultima e appena entrati in paese vi è una strada sulla sinistra che porta al rifugio Alpe di Colonno. Si passa davanti a quest'ultimo continuando a seguire la strada e si arriva così al rifugio Boffalora. Si prosegue sulla strada e dopo 50 metri da quest'ultimo rifugio vi è un bivio: si prende la strada a destra e si arriva fino all'Alpe di Lenno. Proseguendo ancora in macchina, su strada cementata, si arriva sino al rifugio Venini, ove si può lasciare parcheggiata la macchina. Prendendo poi a piedi la strada che passa sul retro del rifugio dopo altri cento metri si raggiunge l'osservatorio.

Visualizza la cartina ad alta risoluzione Visualizza la posizione su GoogleMaps

Cena e pernottamento

A poca strada dall'osservatorio sono presenti due rifugi alpini. Il più vicino è il rifugio Cornelio-Venini, che si trova a circa cento metri dall'osservatorio. Più a valle, a circa 15 minuti di macchina, vi è il rifugio Boffalora, ove è possibile prenotare la cena o il pernottamento al numero 0344 56486

Galleria fotografica

Breve serie di scatti fotografici a tema astronomico e non.